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Short stories

L’orrenda fine del Capitalismo

L’orrenda fine del Capitalismo

Prologo (Limiteresti la tua idea di futuro migliore ad un qualunque Escrivà tumefatto sulla forca?) Il vecchio Progresso, seduto sulla porta di casa, inveisce contro i propri figli prostituiti, nella cripta patriarcale le sue ossa scricchiolano come filigrana elettrica; l’incauta Natura, con piante di stramonio, ne ha vergato l’immacolato crine, dei destini mutilati rimangono ormai […]

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Limite City Blues

Limite City Blues

Le luci fuori dal bar erano già spente da un po’, ma qualcuno continuava ogni tanto ad arrivare. Una rapida consultazione al bancone, gesti furtivi di mani rese scaltre dal bisogno e via, un saluto fintamente cordiale, e così come sono arrivati se ne vanno, veloci, sudati, con le giacche aperte perfino stasera che la […]

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La Visione

La Visione

Il mio primo importante scambio di fluidi e umori genitali con una donna è avvenuto una notte di inizio estate, ai margini di una festa di montanari. Fu una serata inquieta, movimentata, ricordo solo bicchieri da acqua ricolmi di grappa, cappelli con le piume che cadevano continuamente e dei gran polveroni alzati da abbozzi di […]

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Il Bosco Nero

Il Bosco Nero

I – Non conosco dove porta questa strada – , disse il vecchio. – Dicono sia maledetta. Nessuno è mai tornato indietro a raccontare cosa c’è dall’altra parte. Forse l’inferno… – L’apparente placidità del luogo cozzava con quelle parole superstiziose. Tutto era immobile, silente, come in un vuoto d’aria. Ma raschiando via la quiete inerme […]

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Il Grande Vecchio

Il Grande Vecchio

Hanno trovato il cadavere del Grande Vecchio, o almeno quello che ne è rimasto, dopo due mesi. Lo hanno trovato sulla riva di una spiaggia vuota dell’inverno, i brandelli di un corpo che una volta fu intero e offriva da bere al bancone di un bar, ci prendeva a schiaffi da ragazzetti quando si faceva […]

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Approcci sbagliati per affrontare l’inverno

Approcci sbagliati per affrontare l’inverno

Piove. Ormai sono quattro giorni. Ogni tanto il vento freddo da est squarcia le nuvole e raggi di sole vi penetrano come lame nel burro. Ma dura poco. La pioggia riprende diligentemente a scrosciare sulle piante inermi, sui tetti che sembrano come plastificati. Si bagnano le strade sterrate, i cani randagi, le auto abbandonate in […]

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In sciopero fino alla pensione!

In sciopero fino alla pensione!

Ci risiamo, è successo di nuovo. Mi dicevo basta, adesso è l’ora di cambiare registro, non sei più un ragazzino, bisogna che ti trovi un lavoro serio e inizi a farti una vita. Qualcosa del tipo tutti i giorni nel solito posto, otto ore come minimo, e attaccamento, dedizione e gratitudine al datore di lavoro. […]

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Non dobbiamo aver paura di essere felici…

Non dobbiamo aver paura di essere felici…

Il fatto che non abbia niente da dire, o comunque poco e in maniera sintatticamente elementare, non deriva, almeno in questo preciso momento, da una contingenza soggettiva o da una eccezionale tempesta di emozioni della quale sono in balia. Ha radici più profonde: è stata un’evenienza sempre latente nel mio stato d’animo, un rischio nel […]

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La poesia nell’era della sua manipolazione mediatica

La poesia nell’era della sua manipolazione mediatica

Cari i miei tempi strani! Dove vediamo settantenni ricordare il rock’n roll della loro giovinezza. Dove si ristrutturano le piazze in base alle esigenze del momento. Dove la necessità di sublimare sta diventando l’ultimo modo di capire. Dove non si dice più “unico” perché considerata una categoria obsoleta. Dove la speranza si risolve in una […]

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La Fortezza

La Fortezza

La cinta di mattoni sarà stata alta più di duecento metri; orizzontalmente il sole e il vento caldo impedivano di vederne la fine, creando rifrazioni ottiche che sfocavano la prospettiva. La Fortezza era l’unico luogo abitato nel raggio di centinaia di chilometri. Era stata costruita parecchi secoli prima, all’inizio della fine, e risentiva delle ingiurie […]

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Decisioni Drastiche

Decisioni Drastiche

Le lamiere contorte del cofano dell’auto scintillavano ai primi raggi del sole che aveva da poco sormontato gli alberi più alti della brughiera. La rugiada mattutina gocciolava silenziosa da quel ferro informe; un gufo stridulo salutò il nuovo giorno andando a rintanarsi nelle gole rocciose. Donny aprì gli occhi lentamente, quasi come a voler rifiutare […]

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Felicità a tempo determinato

Felicità a tempo determinato

“In quel periodo lavoravo in un ristorante sempre molto affollato, pieno di famiglie e gruppi di adolescenti annoiati. La politica del locale richiedeva una certa dose di gentilezza e accondiscendenza verso i clienti, sicché mi trovavo costretto a pronunciare frasi del tipo: “Le porto del sale?”, “E’ troppo cotta?” o “Cercherò di risolvere il suo […]

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L’après-midi d’un ivre

L’après-midi d’un ivre

C’è sempre una gran folla di gente il sabato sera in città, tutti che si affrettano verso un posto che reputano davvero importante; i corpi umidicci dell’estate si stropicciano nella calca dei vicoli, congestionandosi come le tante piccole auto di un traffico nervoso. Quando arrivano a destinazione subentra da subito il desiderio di essere da […]

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Donde està mi sendero

Donde està mi sendero

Mi misi in cammino che era una giornata di metà aprile. Non era presto, il sole era già alto e l’aria tiepida. Le eriche stavano fiorendo e spollinavano il loro pulviscolo bianco nella direzione che decideva il vento. Imboccai la Valicarda verso nord, all’altezza delle ultime case dove la via diventa sterrata. Il terreno era […]

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Viaggio in Europa. II – Parigi

Viaggio in Europa. II – Parigi

di Remigio Tristoni, rappresentante della sezione poetica “A. Cravan”, Collettivo Antikunst. II – Parigi I giorni precedenti alla partenza furono un turbinio di emozioni contrastanti, come da tempo non mi accadeva di provare: ad un iniziale entusiasmo per il viaggio e la fascinazione per l’idea dell’avventura, subentrò velocemente lo scompenso razionalizzante della convinzione di una […]

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